LA STORIA DI MICHAEL

Andrea Cisternino, fondatore di Rifugio Italia e di IAPL, associazione che si occupa del recupero di animali randagi e bisognosi in Ucraina, lo ha accolto nel rifugio provvedendo immediatamente alle cure. Si è purtroppo resa necessaria l’amputazione di tutte e quattro le zampette, ma durante la convalescenza il Sig.Cisternino si è messo in contatto con Progetto HOPE nella speranza di poter un giorno rimettere Michael in piedi, e tutti noi abbiamo subito accettato la difficilissima sfida. I monconi di Michael, dopo le amputazioni, avevano tessuto cicatriziale molto fragile e delicato, abbiamo quindi dovuto attendere che i suoi tessuti fossero abbastanza forti da poter sopportare non solo il carico del suo stesso peso, ma anche dei dispositivi ortopedici che potessero sostituire ciò che manca. Con l’ausilio di un carrellino ortopedico realizzato da MacLaren di Maurizio Canazza, si è iniziata la progettazione delle protesi per Michael in collaborazione con l’Officina Meccanica Cavalli, che ha costruito una stampante 3D di ultima generazione ed ha iniziato a produrre qualche prototipo.

Il Dott.Lorenzon provvederà a rivestire internamente le protesi con guaine antidecubito al fine di evitare ulteriori lesioni degli arti. Michael, che nel frattempo ha avuto anche la fortuna di trovare una famiglia adottiva, continua le sue cure riabilitative presso il centro fisioterapico Fisio4Vet costantemente supervisionato dalla Dott.ssa Gerli che lo sprona gradualmente a tornare a camminare, anche se sostenuto momentaneamente dal carrellino. Il Dottor Pozzo visita Michael una volta ogni mese e mezzo circa, per verificare l’evoluzione delle condizioni ortopediche di Michael che ha anche dovuto combattere contro una brutta infezione ossea. Noi tutti di Progetto HOPE ce la stiamo mettendo davvero tutta per restituire a questo cagnolino la possibilità di avere una vita normale. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questa splendinda benchè complessa avventura!

Guarda la trasmissione televisiva Cani, gatti & Co. che Telecolor ha interamente dedicato alla storia di Michael ed al lavoro che Progetto HOPE sta facendo per lui

Con Andrea Cisternino, Roberto Montalbano e Michael è presente in studio anche Alessandra Milizia, fondatrice di Progetto HOPE. Durante la trasmissione sono intervenuti telefonicamente il Dott.Sergio Pozzo e la Dott.ssa Laura Gerli per spiegare la situazione in cui Michael si trova.

MICHAEL1 - PROTESI PER CANI

Durante il primo periodo di degenza Michael ha dovuto risolvere una brutta infezione ossea che gli procurava molto dolore e che gli ha impedito di appoggiare le  zampe per molto tempo. Con la somministrazione di antibiotici ed antidolorifici sta gradualmente iniziando ad appoggiare gli arti, con il sostegno di un carrellino che gli permette di muoversi e stare in posizione eretta. La Dott.ssa Gerli controlla che Michael non sforzi troppo le sue zampette e le appoggi correttamente. E’ un lungo processo riabilitativo che richiede cura, attenzione e tanta, tanta pazienza.

Mentre Michael riceve le cure del caso, si procede con la progettazione e la preparazione di alcuni prototipi di protesi. Si procede passo per passo tentando di trovare la soluzione migliore per Michael, sempre sotto la supervisione del Dott.Pozzo e della Dott.ssa Gerli. Il gruppo lavora costantemente in collaborazione stretta mettendo insieme le diverse competenze.

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