Storia

COME E PERCHE’ SI E’ CREATO IL GRUPPO

Alessandra Milizia adotta Hope nel 2013. Hope è una Labrador Retriever femmina di circa sei anni a cui manca il “piedino” posteriore destro: cammina storta, ha dolori di schiena ed una grave displasia all’anca sinistra. Ogni veterinario interpellato suggerisce la totale amputazione dell’arto. Date le pessime condizioni dell’altra anca (che non sarebbe comunque in grado di reggere il peso), Alessandra si oppone e cerca una soluzione alternativa. Ad inizio 2014 contatta il Dott.Sergio Pozzo, ortopedico e chirurgo veterinario ed insieme cercano un laboratorio ortopedico (per esseri umani) che voglia aiutarli. All’inizio del 2015 trovano il Sig.Marco Lorenzon che realizza finalmente una protesi per la zampetta mancante. Per la riabilitazione si avvalgono della collaborazione della Dott.ssa Laura Gerli presso il centro fisioterapico Fisio4Vet. A metà 2015 Hope riesce già ad utilizzare con facilità la sua nuova zampetta artificiale.

COME SI E’ EVOLUTO IL GRUPPO

Alessandra vuole mettere a disposizione la sua esperienza per aiutare altri cani. Chiede collaborazione al Dottor Pozzo, al Sig.Lorenzon ed alla Dottoressa Gerli, e si unisce al gruppo anche il Sig.Maurizio Canazza, produttore di vasche per fisioterapia animale Idrotech 2000 by MacLaren e di carrellini ortopedici per animali disabili Doggy by MacLaren. La voce si sparge, arrivano numerose richieste ed il gruppo si riunisce per strutturare le fasi di trattamento e collaborazione interna. A Giugno del 2017 si rende necessario trovare altre strutture ortopediche di supporto al progetto dato la sempre crescente domanda di realizzazioni. Entra quindi meritevolmente a far parte del progetto anche l’Officina Ortopedica Biellese, nella persona del Sig.Aurelio Lorenzon.

COSA HA FATTO SIN’ORA IL GRUPPO

Da Giugno 2015 ad oggi sono già molti i casi su cui il gruppo ha iniziato a lavorare. Oltre alla protesi di Hope, a Gennaio 2016 è stata studiata, realizzata e consegnata la protesi per un Golden Retriever di tre anni, Lucky, con amputazione alla zampa anteriore destra a livello del carpo. Sempre a Gennaio il gruppo ha iniziato la sperimentazione con le stampanti 3D di ultima generazione creando delle ortesi per un cucciolo di Volpino di Pomerania, Baloo, nato con focomelia agli arti anteriori. Nel frattempo altre protesi ed ortesi sono state create e consegnate ai pazienti che, da quel momento, hanno riacquisito la possibilità di tornare a camminare. Il gruppo continua a lavorare su altri casi e sta ora valutando l’ipotesi di poter creare nuovi dispositivi sempre con assidue e costanti collaborazioni interne ed esterne al gruppo, con professionisti, siano essi medici veterinari specializzati, artigiani o figure professionali nei diversi ambiti e con competenze specifiche di disabilità animale.